CERTIFICATI Verdi

Certificati Verdi

Il sistema dei certificati verdi è stato introdotto per promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili..

 

 

Il D.Lgs. n. 79 del 1999 (“decreto Bersani”), ha imposto alle imprese che producono o importano elettricità da fonti non rinnovabili in quantità superiore ai 100GWh annui di immettere nella rete, a partire dal 2001, una quota di energia prodotta da impianti nuovi o ripotenziati e alimentati da fonti rinnovabili. Questi impianti devono essere entrati in esercizio dopo il 1°aprile 1999.

Il decreto ha fissato inizialmente tale quota al 2%, ma prevedeva anche la successiva fissazione di percentuali di incremento al fine di ridurre le emissioni di gas serra e rispettare gli obblighi assunti con la firma del Protocollo di Kyoto.

Il D.Lgs. n. 387 del 2003 ha fissato l’incremento dello 0,35% annuo per il periodo 2004-2006 e ha stabilito le successive scadenze per gli ulteriori incrementi.

Tale meccanismo è inteso a garantire il raggiungimento dell’obiettivo della direttiva comunitaria 2001/77/CE che per l’Italia prevede un contributo delle fonti rinnovabili al consumo lordo di elettricità pari al 25% entro il 2010.

 

I soggetti obbligati all’immissione della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili possono adempiere sia tramite la produzione diretta sia tramite l’acquisto dei “diritti” – i certificati verdi – da altri produttori o dal Gestore dei Servizi Elettrici (GSE). I Certificati verdi sono infatti titoli annuali “al portatore”, liberamente negoziabili che vengono rilasciati dal GSE ai titolari degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, entrati in esercizio dopo il 1° aprile 1999. Il Certificato Verde è emesso dal Gestore dei Servizi Elettrici S.p.A. - GSE su comunicazione del produttore e riguarda la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili dell’anno precedente o la producibilità attesa nell’anno in corso o nell’anno successivo e rappresenta 1 MWh di energia elettrica.

L’obbligo per i produttori e importatori di energia elettrica di immettere ogni anno in rete una quota di energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili può essere soddisfatto anche attraverso l’acquisto di CV da altri soggetti.Questa opzione genera quindi una richiesta di energia "verde" che dà vita ad un vero e proprio mercato di Borsa, gestito dal Gestore del Mercato Elettrico (GME) che mette in contatto domanda e offerta. Possono partecipare al mercato dei CV, come acquirenti o venditori, il GSE, i produttori nazionali ed esteri, gli importatori di energia elettrica, i clienti grossisti e le formazioni associative (associazioni di consumatori e utenti, ambientaliste, sindacati) previa domanda al GME e ottenimento della qualifica di operatore di mercato.

Il prezzo dei certificati verdi  è variabile e fissato di anno in anno in base agli incentivi concessi; ad esempio per il 2006 il valore è stato fissato a circa 125 €/MWh, valore a cui va aggiunto il prezzo di cessione dell'energia elettrica sul mercato (oltre 70 €/MWh), per un totale di circa 200 €/MWh. Nel 2009 è di circa 180 €/MWh più il prezzo di cessione dell'energia elettrica sul mercato.

 

Hanno diritto alla certificazione di produzione da fonti rinnovabili (certificato verde) per i primi dodici anni di esercizio.gli impianti entrati in esercizio o ripotenziati a partire dal 1° aprile 1999 fino al 31 dicembre 2007. La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in impianti entrati in esercizio o ripotenziati a partire dal 1° gennaio 2008, invece, ha diritto alla certificazione di produzione da fonti rinnovabili per i primi quindici anni di esercizio.

Dal 1° Gennaio 2008 il possesso di un certificato verde attesta la produzione di 1 MWh. Il loro valore effettivo viene calcolato in base ad un coefficiente moltiplicativo specifico per ogni singola fonte energetica (Legge Finanziaria 2008).

 

Calcolo dei certificati verdi (dal sito del GSE)Per gli impianti entrati in esercizio in data successiva al 31 dicembre 2007 di potenza nominale media annua superiore a 1 MW e a 0,2 MW per gli impianti eolici, il GSE rilascia i CV per 15 anni, moltiplicando la produzione netta di energia elettrica per le costanti, differenziate per fonte, di cui alla seguente Tabella:

 

 

 

 

 

N

FONTE

COEFFICIENTE

1

Eolica per impianti di taglia superiore a 200 kW 

1,00

1-bis

Eolica offshore 

 1,10

3

Geotermica

 0,90

4

Moto ondoso e maremotrice 

 1,80

5

Idraulica diversa da quella del punto precedente 

 1,00

6

Rifiuti biodegradabili, biomasse diverse da quelle di cui al punto successivo 

 1,10

7

Biomasse e biogas prodotti da attività agricola, allevamento e forestale da filiera corta

 1,80

8

Gas di discarica e gas residuati dai processi di depurazione e biogas diversi da quelli del punto precedente 

 0,80

                                              

A seguito dell’entrata in vigore del Decreto 18/12/2008  il GSE provvede, per gli impianti IAFR (Impianti alimentati da Fonti Rinnovabili) aventi diritto, a effettuare i conguagli, ovvero a emettere  i certificati verdi aggiuntivi, in applicazione dei coefficienti moltiplicativi indicati nella tabella di cui sopra.

 

Riferimenti normativi

·        Legge 99/09: Disposizioni per lo sviluppo e l’internalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia.

·        D.L. 78/09 come convertito dalla Legge 102/09 che prevede il rilascio di CV per l'energia elettrica associata a calore utile prodotta da impianti di cagenerazione "connessi ad ambienti agricoli".

·        D.L. 207/08: Decreto Legge Millepropoghe “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti”.

·        Decreto Ministeriale 18 dicembre 2008: “Incentivazione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ai sensi dell’articolo 2, comma 150, della legge 24 Dicembre 2007, n.244”.

·        Legge 244/07: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008).

·        testo coordinato del D.L. 159/07 con la Legge 222/07 di conversione: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, recante interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l'equità sociale.

·        Legge 296/06: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007).

·        Accordo tra il Ministero delle attività produttive e il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio della Repubblica italiana e il Ministero dell'economia, del commercio e dell'energia della Repubblica di Albania: modalità di certificazione dell'energia elettrica da fonte rinnovabile e reciprocità dei relativi sistemi di incentivazione basati sul meccanismo di mercato dei certificati verdi.

·        Decreto MAP 5 maggio 2006: Individuazione dei rifiuti e dei combustibili derivati dai rifiuti ammessi a beneficiare del regime giuridico riservato alle fonti rinnovabili.

·        Decreto MAP 2 maggio 2006: Modalità di utilizzo per la produzione di energia elettrica del CDR di qualità elevata (CDR-Q), come definito dall'articolo 183, comma 1, lettera s), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

·        D.lgs. 3 aprile 2006 n. 152: Norme in materia ambientale.

·        Decreto MAP/MATT 24 ottobre 2005: Direttive per la regolamentazione dell’emissione dei certificati verdi alle produzioni di energia di cui all’articolo 1, comma 71, della legge 23 agosto 2004, n. 239.

·        Decreto MAP/MATT 24 ottobre 2005: Aggiornamento delle direttive per l’incentivazione dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili ai sensi dell’articolo 11, comma 5, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79.

·        Legge 23 agosto 2004 n. 239: Riordino del settore energetico, nonché delega al Governo per il riassetto delle disposizioni vigenti in materia di energia.

·        Decreto Legislativo 29/12/2003: Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità;

·        Decreto MICA/MinAmb 18/03/2002: Modifiche e integrazioni al decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, di concerto con il Ministro dell'ambiente, 11 novembre 1999, concernente "direttive per l'attuazione delle norme in materia di energia elettrica da fonti rinnovabili di cui ai commi 1, 2 e 3 dell'art. 11 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79".

·        Decreto MICA/MinAmb 11/11/1999: Direttive per l'attuazione delle norme in materia di energia elettrica da fonti rinnovabili di cui ai commi 1, 2 e 3 dell'articolo 11 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79.

·        Decreto Legislativo 16/3/1999 n. 79: Attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica.

Link utili

www.gse.it/

www.autorita.energia.it

www.mercatoelettrico.org

ULTERIORI APPROFONDIMENTI

Dati e pubblicazioni informative – Bollettini informativi del GSE sulla energia da fonte  innovabile

http://www.gse.it/attivita/Incentivazioni%20Fonti%20Rinnovabili/Pagine/Pubblicazioniinformative.aspx?Idp=1&Anno=&SortField=Created&SortDir=DESC

 

Qualificazione impianti IAFR

http://www.gse.it/attivita/Incentivazioni%20Fonti%20Rinnovabili/Servizi/Pagine/QualificazioneImpianti.aspx?Idp=1&Anno=&SortField=Created&SortDir=DESC

 

Certificati verdi

http://www.gse.it/attivita/Incentivazioni%20Fonti%20Rinnovabili/Servizi/Pagine/QualificazioneImpianti.aspx?Idp=1&Anno=&SortField=Created&SortDir=DESC