Conto Energia

CONTO ENERGIA

Il Conto Energia è un sistema finalizzato ad incentivare la produzione di energia da impianti fotovoltaici...

Consiste nell’erogazione di una tariffa incentivante per kWh prodotto; la tariffa consente di ammortizzare i costi dell'installazione dell'impianto fotovoltaico ed, in seguito, anche di guadagnare. L'energia elettrica prodotta viene pagata dallo Stato, nella figura del Soggetto Attuatore (GSE) ad una tariffa molto superiore al prezzo di mercato attuale e per una durata di venti anni.Possono beneficiare degli incentivi le persone fisiche, le persone giuridiche, i soggetti pubblici e i condomini di unità abitative e/o edifici. L'incentivo è valido unicamente per i sistemi connessi in rete e per gli impianti con potenza nominale non inferiore ad 1kW.

La tariffa è stabilita dal Decreto 19 febbraio 2007 per gli impianti entrati in esercizio fino al 31 dicembre 2010; agli impianti che entrano in esercizio successivamente al 31 dicembre 2010 si applicano le tariffe indicate dal Decreto 6 agosto 2010 del Ministero per lo sviluppo economico (GU 24 agosto 2010, n. 197) “Incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica” fermo restando l'obiettivo nazionale di potenza nominale fotovoltaica cumulata da installare di 8.000 MW entro il 2020 mentre il tetto per gli impianti incentivabili entro il 31 dicembre 2013 è di 3.000 MW (+ 300 MW per impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative).

Contemporaneamente all'introito del conto energia il produttore usufruirà dell'autoconsumo e della vendita dell'energia prodotta che potrà essere venduta al gestore anche oltre il ventennio, per tutta la durata di vita utile dell'impianto.

Nella tabella che segue sono riportate le tariffe incentivanti riconosciute per vent'anni, all'energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaici a decorrere dalla entrata in esercizio qualora sia avvenuta successivamente al 31 dicembre 2010.

L'energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaici che entrano in esercizio nel 2012 e 2013 ha diritto alla tariffa di cui alla Tabella A, colonna C), decurtata del 6 % all'anno, con arrotondamento commerciale alla terza cifra decimale.

TABELLA A

IMPIANTI ENTRATI IN ESERCIZIO DAL 1/01/2011 al 31/12/2011

Intervallo di potenza
Tariffa corrispondente
A)
B)
C)

Impianti entrati in esercizio in data successiva al 31 dicembre 2010 ed entro il 30 aprile 2011

Impianti entrati in esercizio in data successiva al 30 aprile 2011 ed entro il 31 agosto 2011

Impianti entrati in esercizio in data successiva al 31 agosto 2011 ed entro il 31 dicembre 2011

Impianti  fotovoltaici realizzati sugli edifici
Altri impianti fotovoltaici
Impianti  fotovoltaici realizzati sugli edifici

Altri
impianti fotovoltaici

Impianti  fotovoltaici realizzati sugli edifici

Altri
impianti fotovoltaici

[ kW]
[ €/kWh]
[€/kWh]
[€/kWh]
[€/kWh]
[€/kWh]
[€/kWh]
1≤P≤ 3
0,402
0,362
0,391
0,347
0,380
0,333
3≤P≤20
0,377
0,339
0,360
0,322
0,342
0,304
20≤P≤200
0,358
0,321
0,341
0,309
0,323
0,285
200≤P≤1000
0,355
0,314
0,335
0,303
0,314
0,266
1000≤P≤5000
0,351
0,313
0,327
0,289
0,302
0,264
P>5000
0,333
0,297
0,311
0,275
0,287
0,251

"impianto fotovoltaico realizzato su un edificio" è l'impianto i cui moduli sono posizionati sugli edifici secondo le modalità individuate nell'allegato 2 al Decreto 6 agosto 2010.

Non rientrano nella definizione di edificio le pergole, le serre, le tettoie, le pensiline, le barriere acustiche e le strutture temporanee comunque denominate; gli impianti i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di tali strutture hanno diritto a una tariffa pari alla media aritmetica fra la tariffa spettante per "impianti fotovoltaici realizzati su edifici" e la tariffa spettante per "altri impianti fotovoltaici".

Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, d'intesa con la Conferenza unificata, da emanare entro il 31 dicembre 2012, saranno aggiornate le tariffe, per gli impianti che entreranno in esercizio in data successiva al 31 dicembre 2013. L'aggiornamento sarà effettuato tenendo conto dell'andamento dei prezzi dei prodotti energetici e dei componenti per gli impianti fotovoltaici, nonché del numero di impianti realizzati. In assenza del predetto decreto, si applicherà la decurtazione del 6% per ciascuno degli anni successivi al 2013.

E' riconosciuto un premio per impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente dell'energia; per accedervi occorre dotarsi di una certificazione energetica ed effettuare interventi sull'involucro edilizio che conseguano una riduzione di almeno il 10% di entrambi gli indici di prestazione energetica estiva e invernale dell'involucro edilizio relativi all'edificio o all'unità immobiliare rispetto ai medesimi indici come individuati nella certificazione energetica.

Il premio consiste in una maggiorazione percentuale della tariffa riconosciuta, in misura pari alla metà della percentuale di riduzione del fabbisogno di energia conseguita con arrotondamento commerciale alla terza cifra decimale. Il premio è riconosciuto per il periodo residuo di diritto alla tariffa incentivante. La maggiorazione non può in ogni caso eccedere il 30% della tariffa incentivante riconosciuta alla data di entrata in esercizio dell'impianto fotovoltaico.

Per gli impianti fotovoltaici operanti in regime di scambio sul posto, realizzati su edifici di nuova costruzione, il premio consiste in una maggiorazione del 30% della tariffa riconosciuta qualora sia conseguita una specifica percentuale di prestazione energetica per il raffrescamento estivo dell'involucro e per la climatizzazione invernale.

La tariffa è incrementata, con arrotondamento commerciale alla terza cifra decimale:

a) del 5% per gli impianti fotovoltaici non collocati su edifici qualora i medesimi impianti siano ubicati in zone classificate come industriali, commerciali, cave o discariche esaurite, area di pertinenza di discariche o di siti contaminati;

b) del 5% per gli impianti collocati su edifici, operanti in regime di scambio sul posto, realizzati da comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti sulla base dell'ultimo censimento Istat effettuato prima della data di entrata in esercizio dei medesimi impianti, dei quali i predetti comuni siano soggetti responsabili;

c) del 10% per gli impianti collocati su edifici, installati in sostituzione di coperture in eternit o comunque contenenti amianto;

Sono previste tariffe maggiorate per impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative e tariffe diversificate per impianti fotovoltaici a concentrazione.

Chi realizza impianti di potenza fino a 200 kW  può  scegliere se utilizzare l’energia prodotta per il proprio fabbisogno utilizzando il sistema dello "scambio sul posto", risparmiando sulla bolletta elettrica a cui viene detratta l'autoproduzione (circa 0,18 €/kWh per le famiglie), oppure se vendere l'energia prodotta ai prezzi del mercato elettrico (inferiori a quelli pagati dall'utente finale e pari a circa 0,09 €/kWh).

Per utilizzare l’applicazione informatica del GSE è necessario collegarsi all’indirizzo: https://fotovoltaico.gsel.it/

La convenienza economica:
ad esempio

1)    un impianto su edificio da 20 kWp in Italia centrale può produrre circa 26.000 kWh annui che moltiplicati per la tariffa incentivante prevista per il primo quadrimestre 2011 (0,377 Euro/kWh) porta ad un introito di 9.802,00 euro/anno e quindi a circa 190.000 euro per i 20 anni in cui è riconosciuta la tariffa.

2)    per impianti che scelgono di operare in regime di Scambio sul Posto (fino a 200 kWp) all'incentivo va aggiunto il risparmio valutabile intorno a 0,16 euro/kWh prodotto/consumato

3)    Per gli impianti che non operano in regime di scambio sul posto all'incentivo di cui al punto primo occorre sommare:

·   Il risparmio sulla bolletta del gestore valutabile in circa 0,13 euro per kWh riferito all'energia fotovoltaica immessa nell'utenza, qualora il soggetto responsabile abbia un'utenza e non sia un produttore puro;

·   Il ricavo derivante dalla vendita dell'energia eccedente, rispetto all'eventuale consumo, e immessa nella rete pubblica, che può essere stimato in 0,095 euro per kWh ceduto (attuale prezzo minimo imposto dall' A.E.E.G. per il ritiro da parte del gestore i rete locale).

 

Per quanto riguarda la cumulabilità degli incentivi, le tariffe incentivanti sono cumulabili esclusivamente con i seguenti benefici e contributi pubblici finalizzati alla realizzazione dell'impianto:

a) contributi in conto capitale in misura non superiore al 30% del costo di investimento per impianti fotovoltaici realizzati su edifici aventi potenza nominale non superiore a 3kW;

b) contributi in conto capitale fino al 60% del costo di investimento per impianti fotovoltaici che siano realizzati su scuole pubbliche o paritarie di qualunque ordine e grado ed il cui il soggetto responsabile sia la scuola ovvero il soggetto proprietario dell'edificio scolastico, nonché su strutture sanitarie pubbliche, ovvero su edifici che siano sedi amministrative di proprietà di Enti locali o di Regioni e Province autonome;

c) contributi in conto capitale in misura non superiore al 30% del costo di investimento per impianti fotovoltaici che siano realizzati su edifici pubblici diversi da quelli di cui alle lettera a) e b), ovvero su edifici di proprietà di organizzazioni riconosciute non lucrative di utilità sociale che provvedono alla prestazione di servizi sociali affidati da enti locali, ed il cui il soggetto responsabile sia l'ente pubblico o l'organizzazione non lucrativa di utilità sociale;

d) contributi in conto capitale in misura non superiore al 30% del costo di investimento per impianti fotovoltaici realizzati su aree oggetto di interventi di bonifica, ubicate all'interno di siti contaminati purché il soggetto responsabile dell'impianto assuma la diretta responsabilità delle preventive operazioni di bonifica;

e) contributi in conto capitale in misura non superiore al 30% del costo di investimento per impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative;

f) contributi in conto capitale in misura non superiore al 30% del costo di investimento per impianti fotovoltaici a concentrazione;

Riferimenti normativi per il Nuovo Conto Energia

  • Decreto 6 agosto 2010 del Ministero per lo sviluppo economico (Gu 24 agosto 2010, n. 197) “Incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica”
  • DECRETO 10 settembre 2010 Linee guida per l’autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili. (GU n. 219 del 18-9-2010 )
  • Guida al terzo conto energia - Il GSE illustra le novità contenute nel D.M. 6 agosto 2010
  • Delibera ARG/elt 181/10 - Attuazione del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 6 agosto 2010, ai fini dell’incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare
  • D.Lgs 29/12/2003 n. 387 Attuazione della Direttiva 2001/77/CE sulla promozione delle fonti rinnovabili
  • Circolare Agenzia delle Entrate n. 46/E Articolo 7, comma 2, del D.Lgs. 29 dicembre 2003, n. 387 – Disciplina fiscale degli incentivi per gli impianti fotovoltaici.
  • DM 19/02/2007 Criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, in attuazione dell'articolo 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387.
  • DM 02/03/2009 Disposizioni in materia di incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare.
    Delibera AEEG 90/07 Attuazione del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del mare 19 febbraio 2007, ai fini dell'incentivazione della produzione di energia elettrica mediante impianti fotovoltaici.
  • Delibera AEEG 161/08Modificazione della deliberazione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas 13 aprile 2007, n. 90/07, in materia di incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici. 
  • Dlgs 311/06 Rendimento energetico in edilizia.
  • Dlgs 192/05  Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia.
  • Delibera AEEG 88/07 Disposizioni in materia di misura dell'energia elettrica prodotta da impianti di generazione.
  • Delibera AEEG 150/08Ulteriori disposizioni in materia di misura dell’energia elettrica prodotta da impianti di generazione e in materia di misura dell’energia elettrica prodotta e immessa da impianti di produzione Cip n. 6/92.

Riferimenti Normativi per la Connessione alla rete

  • Delibera AEEG 89/07 Condizioni tecnico economiche per la connessione di impianti di produzione di energia elettrica alle reti elettriche con obbligo di connessione di terzi a tensione nominale minore o uguale a 1 kV.
  • Delibera AEEG 281/05  Condizioni per l'erogazione del servizio di connessione alle reti elettriche con tensione nominale superiore ad 1 kV i cui gestori hanno obbligo di connessione di terzi.
  • Delibera AEEG 250/04  Direttive alla società Gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.A. per l'adozione del codice di trasmissione e di dispacciamento di cui al Decreto del Presidente del consiglio dei ministri 11 maggio 2004.
  • Delibera AEEG 136/04 Avvio di procedimento per la formazione di provvedimenti di cui all'articolo 2, comma 12, lettera d), della legge 14 novembre 1995, n. 481 ed all'articolo 9 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 in materia di condizioni tecnico-economiche di accesso alle reti di distribuzione di energia elettrica.
  • Delibera AEEG 33/08  Condizioni tecniche per la connessione alle reti di distribuzione dell'energia elettrica a tensione nominale superiore a 1 kV. 
  • Delibera AEEG 99/08 Testo integrato delle condizioni tecniche ed economiche per la connessione alle reti elettriche con obbligo di connessione di terzi degli impianti di produzione di energia elettrica (Testo integrato delle connessioni attive - TICA).

Link utili